Autoimpiego

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Il D.LGS 185/2000 Tit. II, in attuazione del 1° comma della L. 144/99, prevede la concessione e l’erogazione di agevolazioni economico-finanziarie per la promozione dell’autoimprenditorialità e dell’autoimpiego.
In particolare il Tit. II del Decreto prevede misure atte a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di persone prive di occupazione attraverso iniziative di autoimpiego e la creazione, quindi, di imprese di piccole dimensioni nei settori della produzione dei beni, della fornitura di servizi e del commercio.
Le tipologie di intervento previste dal Tit. II del Decreto 185/2000 sono: 
  • Lavoro autonomo: misura rivolta alle persone fisiche che intendono avviare un'attività di lavoro autonomo sotto forma di ditta individuale. Investimenti previsti non superiori a € 25.823
  • Microimpresa: misura rivolta a coloro che intendono avviare un'attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma societaria. Investimenti previsti non superiori a € 129.114 
  • Franchising: rivolta a persone fisiche o società di nuova costituzione che intendono avviare un'attività imprenditoriale in franchising, da realizzare con Franchisor accreditati con l'Agenzia. 

Le agevolazioni finanziarie previste riguardano:

  • glI investimenti (contributo a fondo perduto e mutuo agevolato)
  • la gestione (contributo a fondo perduto)
  • servizi di assistenza tecnica e gestionale.
Le misure previste dal decreto sono gestite da Invitalia S.p.A.
(Agenzia nazionale per l'attrazione d'investimenti e lo sviluppo d'impresa SpA già Sviluppo Italia). La residenza dei soci e la sede legale, operativa e amministrativa deve essere ubicata nel territorio nazionale.

Per accedere alle agevolazioni occorre presentare una domanda contenente il piano d'impresa che evidenzi la coerenza tra il profilo del soggetto promotore e l'iniziativa imprenditoriale, che descriva la validità tecnica, economica e finanziaria dell'iniziativa.

Per poter accedere alle agevolazioni, inoltre, è previsto un colloquio finalizzato alla verifica del possesso delle conoscenze e competenze necessarie alla realizzazione dell'iniziativa proposta.
Inoltre Invitalia, al fine di disincentivare comportamenti non corretti da parte dei beneficiari delle agevolazioni, ha avviato, in attuazione di un accordo sottoscritto con la Guardia di Finanza, un processo di monitoraggio dell'intero ciclo dei finanziamenti concessi.
I controlli verranno effettuati nelle diverse fasi di valutazione del progetto, dall'istruttoria all'erogazione delle agevolazioni.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha autorizzato l’Agenzia alla riscossione coattiva, tramite iscrizione a ruolo, dei crediti vantati nei confronti dei beneficiari delle agevolazioni per l’Autoimpiego. Invitalia per il recupero del credito si avvale dei servizi di Equitalia Spa.